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SFILATA CRUISE 2019: I PUNTI SALIENTI

L'ultima collezione Louis Vuitton di Nicolas Ghesquière ha proposto look particolari quanto l'ambiente artistico dello spettacolo

In mezzo al quadro verdeggiante di Saint-Paul-de-Vence, i sinuosi sentieri dei magnifici giardini della Fondation Maeght hanno accolto le modelle che hanno sfilato tra le opere di Joan Miró e Alberto Giacometti. Per questa collezione Cruise 2019, la visione di Nicolas Ghesquière è stata notevolmente eclettica, evocando l'originalità dirompente dell'arte moderna, pur rimanendo libera da ogni deliberato omaggio.

Contrasto di volumi, sorprendente fluidità di linee, spalle marcate, maniche arrotondate associate a lunghezze corte e a una sensualità tipica del mondo della lingerie. Disposti in modo rigoroso o con tocchi esplosivi, i colori hanno creato un forte impatto, mentre i motivi floreali e grafici, sovrapposti, hanno creato una dimensione dinamica attorno al corpo. Le suole oversize delle sneakers, che recentemente sono diventate una firma di Louis Vuitton, si trovano ora su nuovi modelli iconici di cuissardes. Le vivaci illustrazioni di Grace Coddington ispirate ai suoi gatti e al cane del designer, sono approdate inaspettatamente in una capsule collection di pelletteria.

Ulteriormente enfatizzata dalla performance concettuale di Woodkid, in cui strumenti acustici rari si sono sovrapposti con la voce di Jennifer Connelly, la sfilata ha avuto un risvolto carismatico.

Tag: Cruise, Louis Vuitton, Fondation Maeght