• HONG KONG, PROSSIMA DESTINAZIONE DELLA VALIGIA HORIZON

    Louis Vuitton Horizon, la collezione di valigie più famosa della Maison, continua il suo tour mondiale ad Hong Kong. 

    Dopo una sosta a Rio de Janeiro e poi a Parigi, Louis Vuitton si reca a Hong Kong con una gamma più ampia di valigie Horizon. Questa innovativa linea di valigie con rotelle, ora comprendente anche una nuova versione dall'esterno morbido in maglia, Horizon Soft,  è stata originariamente progettata da Marc Newson per il viaggiatore del 21 ° secolo. Disponibile in una varietà di dimensioni, finiture e colori, dal classico motivo Monogram e Damier alla pelle Epi colorata o  la maglia jacquard termoformata, esiste una valigia Horizon perfetta per ogni destinazione.

    Scopra la valigia Horizon

    Horizon Bagagli L’Anima del viaggio
  • IL SAVOIR-FAIRE DELLA COLLEZIONE ARTYCAPUCINES

    Le sei borse della Collezione Artycapucines mostrano sia la creatività dei sei artisti sia l'innovazione e il savoir-faire degli atelier di Louis Vuitton.

    La borsa Artycapucines di Sam Falls nasce come una grande opera d'arte riprodotta in tutta la sua delicatezza e profondità utilizzando una trama jacquard, una stampa ad alta definizione ed esclusivi ricami artigianali. Il tessuto dell'iconico modello, eccezionalmente lavorato, è impreziosito dall'eleganza naturale della madreperla, presente sulla firma e sugli anelli per il manico.

    La borsa Artycapucines di Urs Fischer rivisita l'iconico modello in pelle Taurillon bianca trasformandolo in un'opera d'arte personalizzabile. L'esclusivo accessorio è impreziosito da sei decori in silicone dipinto a mano, che riproducono frutta e verdura. I singolari elementi ornano base e lato, sospesi a una sottile e delicata catenella in ottone dorato.

    La borsa Artycapucines di Nicholas Hlobo  ispirata alla tela Monogram di Louis Vuitton, si anima con un fiore che si sviluppa all'interno dell'iconico modello. I delicati ricami nei toni del blu creano una texture a contrasto e spiccano sulla superficie nera e liscia, dando vita a un accessorio realizzato a mano, straordinariamente ibrido.

    La borsa Artycapucines di Alex Israel rivisita l'iconico modello ispirandosi alla più celebre "onda californiana" dell'artista. L'accessorio è animato da colori vivaci e da due pinne della tavola da surf che fungono da utili elementi decorativi, poiché nascondono un pettine e uno specchio. La tasca interna rivela un tiretto in metallo con il profilo dell'artista.

    La borsa Artycapucines diTschabalala Self viene creata con un esclusivo e intricato patchwork di diciannove tipi di pelli - alcuni recuperati dagli atelier di Louis Vuitton -impreziosito da dettagli colorati in lussuosa pelle di lucertola. L'originale modello, ideato a partire dalla decostruzione dell'iconico motivo Monogram della Maison, è composto da 200 forme tagliate e dipinte a mano, che esaltano l'unicità di ogni accessorio.

    La borsa Artycapucines di Jonas Wood si ispira ai dipinti dell'artista raffiguranti originali oggetti in ceramica. Il motivo, stampato sull'esterno e poi ricamato con oltre 200.000 punti, crea un'esclusiva texture tattile. Il logo LV color rosa opaco e il charm con una giraffa fanno risaltare le forme caratterizzate dai colori bianco, grigio e nero dell'iconico accessorio.

    Scopra la collezione Artycapucines

    Collaborazione Edizione Limitata
  • COLLEZIONE ARTYCAPUCINES 

    • COLLEZIONE ARTYCAPUCINES  - Louis Vuitton Moda NEWS
    • COLLEZIONE ARTYCAPUCINES  - Louis Vuitton Moda NEWS
    • COLLEZIONE ARTYCAPUCINES  - Louis Vuitton Moda NEWS
    • COLLEZIONE ARTYCAPUCINES  - Louis Vuitton Moda NEWS
    • COLLEZIONE ARTYCAPUCINES  - Louis Vuitton Moda NEWS
    • COLLEZIONE ARTYCAPUCINES  - Louis Vuitton Moda NEWS
    • COLLEZIONE ARTYCAPUCINES  - Louis Vuitton Moda NEWS
    Sam Falls, Urs Fischer, Alex Israel, Nicholas Hlobo, Tchabalala Self e Jonas Wood hanno disegnato una borsa Capucines in edizione limitata, in collaborazione con gli atelier di Louis Vuitton

    Sam Falls attinge alla natura per creare opere che esplorano la materialità del colore e della luce attraverso tecniche fotografiche e oggetti di uso quotidiano. Crea i suoi paesaggi astratti coprendo grandi tele con elementi naturali come rami, foglie e fiori presi da un particolare ambiente e unendoli ad un pigmento secco, lasciando poi le tele esposte all'aria aperta. Quando gli elementi naturali vengono rimossi, lasciano dietro di sé sagome e motivi impressi sulla tela, come fantasmi enigmatici. Ogni opera - intimamente legata al luogo in cui è realizzata e alle condizioni meteorologiche e ambientali che ha vissuto - diventa una testimonianza temporale unica della natura. Nato nel 1984 a San Diego, Sam Falls ha studiato fisica, linguistica e filosofia prima di diventare un artista; ora vive e lavora a Los Angeles.

     

    Urs Fischer è noto per le sue colossali sculture e installazioni che testimoniano un profondo fascino dell'artista per i processi di trasformazione e decomposizione. Tra le sue opere - spesso realizzate con imponenti oggetti di uso quotidiano - si annovera uno chalet svizzero a grandezza naturale realizzato interamente con pagnotte di pane, muschio e legno; una scultura in alluminio verniciato che rappresenta un gigantesco pacco di sigarette attraversato da un una poltrona e una scultura in bronzo di 20 tonnellate per 7 metri di altezza a forma di orsacchiotto con una lampada da scrivania nella testa. Più recentemente, Urs Fischer ha creato candele a forma di individui a grandezza naturale che si accendono e si bruciano fino alla completa disintegrazione. Urs Fischer è nato nel 1973 a Zurigo, in Svizzera, dove ha studiato fotografia alla Schule für Gestaltung. Oggi lavora e vive a New York.

    Le opere di Alex Israel pongono l'artista al centro di un'esplorazione dei media popolari, di Hollywood, del culto della celebrità e del sogno americano, visto attraverso le lenti della sua città natale, Los Angeles. I suoi lavori mescolano arte e brand, la cultura agli spot commerciali, in una varietà di opere di ogni genere, tra cui dipinti, sculture, murales, una linea di occhiali da sole, una serie di talk show in corso con i principali personaggi della cultura californiana (As it Lays) e un film (SPF-18). Tutte le creazioni di Alex Israel fanno emergere un ritratto preciso e sincero su Los Angeles e rifletteno la curiosità dell'artista. Riflettono anche il suo desiderio di trovare il proprio posto in questa mutevole città del potere, del denaro e dei sogni. Per Israel, concentrarsi su Los Angeles e sulle sue potenti sfere culturali e sociali, le sue contraddizioni e la sua bellezza, significa comprendere le ossessioni non solo dell'America, ma anche del mondo. Nato nel 1982, Alex Israel si è laureato alla Yale University, Connecticut (BA), e alla University of Southern California, Los Angeles (MFA).

    Le installazioni di Nicholas Hlobo e le sue intricate opere a due e tre dimensioni esprimono un commento sulle realtà democratiche del Sud Africa dalla fine della discriminazione legalizzata dell'apartheid nel 1994 e costituiscono una vera e propria indagine sull'etnia e sulla cultura identitaria dell'artista. Nato a Cape Town nel 1975, Hlobo ha studiato belle arti al Witwatersrand Technikon di Johannesburg, dove vive tuttora. Le sue opere ibride sono fatte di materiali tattili intrecciati tra loro- nastri, pelle, legno o gomma - volti a simboleggiare una diversa forma di identità personale o politica. L'artista dà vita a complesse narrazioni visive che riflettono e invitano alla riflessione sulle dicotomie del Sudafrica contemporaneo, sul suo status e sulle esperienze dell'artista in questo paese.

    L'arte di Tschabalala Self si concentra sul significato iconografico del corpo femminile nero nella cultura americana contemporanea e sul suo impatto emotivo, fisico e psicologico. Esaminando l'intersezione tra razza, genere e sessualità, Self ha notato come l'immaginario collettivo circa il corpo femminile nero abbia creato una nicchia culturale in cui risiede la nostra idea della femminilità nera. Le sue opere, che ritraggono corpi femminili esagerati ed enfatizzati, sono caratterizzate da sovrapposizioni complesse di più strati di pittura e stampe, miscele di materiali cuciti, dipinti e stampati, associazioni di diverse tradizioni artistiche e artigianali.Nata ad Harlem, New York, nel 1990, Tschabalala si è laureata al Bard College nel 2012 e alla Yale School of Art nel 2015. Attualmente vive e lavora a New Haven, nel Connecticut.

    Le opere rigogliose e colorate di Jonas Wood evocano artisti come Henri Matisse e David Hockney per via delle trame multistrato. Ma le sue tele verdeggianti dalla prospettiva deformata si distinguono per il loro singolare approccio figurativo e la deliberata impassibilità verso i codici estetici. L'artista, che vive a Los Angeles, realizza i suoi disegni, collage, acquerelli e dipinti basandosi su fotografie che trasforma creando forme, colori e motivi geometrici diversi. Wood spesso si ispira anche ai vasi modellati dalla moglie Shio Kusaka e raffigura immagini particolari come un campo da golf verde brillante, barriere coralline e pesci esotici, un campo da pallacanestro, un giardino rigoglioso o lo studio di un pittore. Jonas Wood è nato nel 1977 a Boston, negli Stati Uniti. Si è laureato presso l'Hobart e William Smith Colleges a New York nel 1999, e un ha ottenuto un master in arte presso l'Università di Washington a Seattle nel 2002.

    Scopra la collezione Artycapucines

    Collaborazioni Edizione Limitata
  • LOUIS VUITTON PRESENTA LE ARTYCAPUCINES

    LOUIS VUITTON PRESENTA LE ARTY CAPUCINES - Louis Vuitton Moda NEWS
    Louis Vuitton ha invitato sei artisti contemporanei ad arricchire con la loro singolare visione l'iconica borsa Capucines della Maison nell'esclusiva collezione Artycapucines.

    Lanciata per la prima volta nel 2013 in tributo a Rue des Capucines, la via parigina in cui Louis Vuitton ha aperto la sua prima boutique nel 1854, la borsa Capucines è un modello che è diventato immediatamente un classico contemporaneo. Oggi Louis Vuitton lancia la collezione Artycapucines in edizione limitata, composta da sei borse Capucines il cui distintivo design e silhouette è servito da perfetta "tela bianca" per sei artisti internazionali di spicco: Sam Falls, Urs Fischer, Nicholas Hlobo, Israel Alex, Tschabalala Self e Jonah Wood. La collezione Artycapucines è un ulteriore esempio della rinomata capacità di Louis Vuitton di coinvolgere gli artisti nel dare vita alle loro idee, unendo la passione costante della Maison per l'innovazione con il savoir-faire.

    Scopra le Artycapucines

    Collaborazioni Edizione Limitata
  • ACCESSORI IN PELLE EPI DA UOMO

    La nuovissima capsule collection di accessori da uomo di Louis Vuitton dona un tocco moderno alla classica pelle Epi.

    Lo zaino Christopher,la pochette Jour, e la cintura LV Initiales sono alcuni degli accessori rivisitati in una nuova capsule collection che dona un tocco moderno alla tradizionale pelle Epi. Epi Patchwork unisce diversi materiali iconici della Maison alla pelle Epi in un audace accostamento di stili. Moderna e accattivante, l'ultima collezione di accessori da uomo Louis Vuitton è perfetta in qualsiasi occasione.

    Scopra la collezione

    Prêt-à-porter Virgil Abloh Abbigliamento Uomo Epi Pelletteria Borse Accessori Sneakers