Sostenibilità - Obiettivi sostenibili 02/03

NUOVI ATELIER DI PREGIATA PELLETTERIA IN FRANCIA

Louis Vuitton inaugura due nuovi laboratori per la lavorazione delle pelli pregiate: nella storica Abbazia della Trinité a Vendôme e nell'Oratoire, il primo edificio bioclimatico, ad Azé.

L'inaugurazione dei due più recenti atelier dimostra l'impegno della Maison nello sviluppo dell'artigianato di alta gamma attraverso l'impiego locale, la formazione e l'aggiornamento dei talenti provenienti da diversi contesti. Nel corso del tempo, Louis Vuitton prevede di assumere 400 artigiani della pelle per entrambi gli atelier di Abbaye Vendôme e Oratoire. Entro la fine del 2024, circa 1.000 persone in più saranno assunte in 18 laboratori in Francia, oltre alle 4.800 persone che Louis Vuitton impiega già oggi.

L'Atelier Abbaye Vendôme

Ci sono voluti tre anni per restaurare l'Abbazia della Trinità di Vendôme, un progetto su larga scala realizzato sotto la supervisione di Bâtiments de France per riportare in vita l'edificio, conservando la sua patina esterna. Oggi, questo monumento storico è stato trasformato in un laboratorio dove si lavorano le pelli pregiate per creare una vasta gamma di modelli per la Maison. Poiché la regione di Vendôme è storicamente associata alla lavorazione della pelle, Louis Vuitton perpetua questa trasmissione del know-how a livello regionale con l'École des Savoir-Faire, che forma i futuri artigiani locali e offre uno spazio espositivo per gli eccezionali pezzi d'archivio.

L'Atelier Oratoire

Oltre all'Abbazia, dall'altra parte della città di Vendôme, Louis Vuitton ha inaugurato un secondo laboratorio chiamato Oratoire. L'eco-progettazione dell'edificio tiene conto del clima e dell'ambiente circostante, al fine di ridurre il fabbisogno energetico per il riscaldamento, il raffreddamento e l'illuminazione. Questo include l'isolamento e la scelta di materiali appositi che possono conservare il calore o il fresco e ridurre il consumo energetico. Facendo eco all'impegno della Maison per la conservazione delle risorse naturali, si è optato per l'uso di materiali da costruzione riciclati o ecocompatibili. Ad esempio, la struttura è realizzata in metallo riciclato al 100% e legno certificato FSC, garantendo la gestione sostenibile delle foreste da cui proviene.

Approvvigionamento responsabile

I due laboratori, che produrranno principalmente articoli in pelli pregiate, sono il risultato degli alti standard che la Maison richiede alla sua catena di approvvigionamento. Entro la fine del 2022, il 100% della pelle di coccodrillo utilizzata per le borse Louis Vuitton proverrà da allevamenti certificati che seguono standard basati su 4 rigororosi capisaldi: la conservazione delle specie e il rispetto delle comunità locali, il benessere degli animali in ogni fase della loro vita, il rispetto delle condizioni di lavoro delle donne e degli uomini negli allevamenti e la protezione dell'ambiente. L'azienda si impegna a preservare la biodiversità locale, sulla base della CITES (Convenzione sul commercio internazionale delle specie di fauna e flora selvatiche minacciate dall'estinzione), le cui severe norme regolano la commercializzazione di queste pelli preziose. Questo si traduce nell'integrazione e nel controllo delle fasi di produzione, dall'approvvigionamento delle pelli alla loro certificazione. Oltre a questi regolamenti, la qualità del savoir-faire è tale che la ricerca e lo sviluppo, così come l'uso ottimizzato del materiale, siano al centro del sistema di produzione.