Arte & Cultura - Fondation Louis Vuitton 22/10

ESPACES LOUIS VUITTON

L'Espace Louis Vuitton è un luogo espositivo che incoraggia la creazione di nuove opere d'arte contemporanee a Tokyo, Monaco, Venezia, Pechino e Seoul.

Tokyo

L'Espace Louis Vuitton Tokyo, inaugurato nel 2011, si trova al centro di Omotesando, la zona più bella di Tokyo dove fioriscono numerose tendenze e movimenti culturali. Incarnando la comune passione per la creatività di Louis Vuitton e del Giappone, l'Espace Louis Vuitton Tokyo è una scatola di vetro all'ultimo piano dell'edificio Louis Vuitton, progettato dall'architetto giapponese Jun Aoki. Si tratta di un'architettura visivamente stimolante e di un luogo d'esposizione che incoraggia la creazione di nuove opere d'arte contemporanea. L'Espace Louis Vuitton Tokyo ha l'onore di presentare per la prima volta in Giappone Class War, Militant, Gateway (1986) di Gilbert & George. Manifesto di un moderno poema epico, questo iconico trittico ci mostra l'avventura di un individuo, dalla sua affiliazione ad una comunità, alla nascita di una sua coscienza personale, all'affermazione di sé. Si tratta del primo pezzo monumentale dell'opera a due degli artisti, appartenente alla Collezione e presentata nel programma "Hors-les-murs" alla Fondation Louis Vuitton.

Louis Vuitton Omotesando Bldg. 7F
5-7-5 Jingumae, Shibuya-ku
Tokyo 150-0001 - Giappone
T. +81-(0)3-5766-1094

Aperto tutti i giorni dalle 11:00 alle 19:00
Aperto nei giorni festivi nazionali tranne l' 1 gennaio e le feste del negozio Omotesando. Ingresso libero

Clicca qui per maggiori informazioni.

CLASS WAR, MILITANT, GATEWAY, (1986)

Exhibition view at Hong Kong Museum of Art (Louis Vuitton: A Passion for Creation, 2009) © Gilbert & George Photo credits © Louis Vuitton Malletier

CLASS WAR, MILITANT, GATEWAY, (1986)

Exhibition view at Fondation Louis Vuitton (2015) © Gilbert & George Photo credits © Fondation Louis Vuitton / Marc Domage

Monaco

MÜNCHEN In occasione della nuova mostra organizzata dalla Fondation Louis Vuitton del programma " Hors-les-murs ", l'Espace Louis Vuitton München presenta " My Future is not a Dream ", una selezione di opere della collezione di Cao Fei. Come parte della missione della Fondazione, questa mostra porta le opere della Collezione ad un pubblico internazionale nell'Espace Louis Vuitton di Tokyo, Monaco, Venezia, Pechino, Seoul e Osaka.

Nata nel 1978 a Guangzhou, città sul delta del fiume Pearl in Cina, Cao Fei è diventata famosa per i suoi video e per le sue installazioni multimediali. Attingendo alla cultura popolare e tradizionale attraverso il cinema, la pubblicità, i manga e il teatro, questa artista esplora il rapporto tra realtà, utopia collettiva e aspirazioni personali di una nuova generazione, segnata dal boom industriale e commerciale, e dalla diffusione di Internet.

Le dinamiche economiche della regione natale, vicina a Hong Kong e Taiwan, hanno dato vita a una generazione con uno stile di vita decisamente moderno. Come tema ricorrente nel suo lavoro da Imbalance 257 (1999), Cao Fei cattura un mondo animato dagli amici, dominato dall'intrattenimento, dal consumo e dalla televisione, dove gli adolescenti si vestono come personaggi di manga o videogiochi per vivere come in una realtà aumentata. Whose Utopia (2006), qui presentato, mescola elementi appartenenti sia alla realtà che alla finzione, esplorando i contrasti tra le vite reali degli operai e le loro aspirazioni.

Affascinata dalle infinite possibilità che Internet offre, Cao Fei ha iniziato a sperimentare nel 2007 il mondo virtuale di Second Life, la piattaforma di contenuti 3D generati dagli utenti creata nel 2003. Lì ha progettato una città virtuale (RMB CITY: A Second Life City Planning, 2007) e creato il suo avatar, China Tracy (Live in RMB City, 2009). Gli spazi che ha sviluppato mescolano simboli tipici della cultura cinese, come biciclette, panda, busti di Mao, con una spasmodica produzione di oggetti e architetture quotidiane caratteristiche della scena internazionale. Questo flusso incessante di figure ritrae passato, presente e futuro di una comunità in pieno cambiamento, in un paese in balia di una modernizzazione senza compromessi. L'isolamento, le classi sociali e il previsto declino del capitalismo internazionale sono temi chiave per Cao Fei, traendo ispirazione sia dal mondo occidentale che da quello orientale. Nelle sue stesse parole, "Second Life non è solo un'opera d'arte, è diventato un luogo d'incontro per diversi aspetti spirituali della nostra vita."

Artista di fama internazionale, Cao Fei è stata finalista dell'Hugo Boss Award nel 2010 ed è stata nominata miglior artista ai 10° Chinese Contemporary Art Awards nel 2016. Ha anche rappresentato la Cina alla 52esima Biennale di Venezia nel 2007, tenendo una serie di mostre personali in Europa e negli Stati Uniti. Cao Fei ha anche tenuto una retrospettiva del suo lavoro all'UCCA Contemporary Art Center di Pechino quest'anno. Le tre opere qui presentate della sua collezione sono state esposte alla Fondation Louis Vuitton nel 2016 durante la mostra "Bentu: Chinese Artists in the Turbulence of Change".

Spazio Louis Vuitton Monaco Maximilianstrasse 2a, 80539 München T +49 89 55 89 38 100, info_espace@louisvuitton.com

Orari di apertura: Da lunedì a venerdì, da 12:00 alle 19:00; sabato, dalle 10:00 alle 18:00. Ingresso gratuito Prenota la tua visita: https://it.louisvuitton.com/ita-it/arte/espaces-louis-vuitton#

Contatto stampa Bastian Lerdon T +49 55 89 38 355 bastian.lerdon@louisvuitton.com

Venezia

Dal 2013, l'Espace Louis Vuitton Venezia è il luogo in cui l'arte contemporanea incontra il patrimonio artistico della Serenissima. Contestualizzando arte tradizionale e moderna, offre un mezzo per abbattere le barriere, per riallacciare l'arte contemporanea alle sue radici e per celebrare la vitalità della classica, con il sostegno di Louis Vuitton per il restauro di celebri opere veneziane.

Nell'ambito della 17a Mostra Internazionale di Architettura - La Biennale di Venezia, la Fondation Louis Vuitton è lieta di presentare “Charlotte Perriand and I. Converging designs by Frank Gehry and Charlotte Perriand” all’Espace Louis Vuitton Venezia, una mostra esclusiva che mette in dialogo le opere fondamentali di Charlotte Perriand e Frank Gehry. Nel corso dell'ultimo secolo, gli sviluppi della tecnologia hanno aumentato la frequenza con cui abbiamo reinventato le abitazioni. I progressi tecnologici, insieme al cambiamento dei valori sociali, hanno consentito agli architetti di inventare nuove soluzioni per il modo in cui viviamo. Oggi, nel mezzo di una crisi ecologica da noi stessi provocata, stiamo tentando di accogliere una popolazione globale senza precedenti entro confini in evoluzione. L’Espace Louis Vuitton Venezia, nel contesto del programma “Beyond the Walls”, presenta il lavoro di Charlotte Perriand e Frank Gehry, sia come riferimento storico, sia come soluzione concreta per le questioni che ci troviamo ad affrontare oggi. Due progetti sono esposti per la prima volta: il progetto Tritrianon (1937) di Perriand e il progetto Power Pack (1969) di Gehry.

Parallelamente alla mostra, l’ Espace Louis Vuitton Etoile di Roma presenta una programmazione cinematografica unica che illustra tutte le attività della Fondation Louis Vuitton dalla sua apertura nel 2014.

Espace Louis Vuitton Venezia
Calle del Ridotto 1353
30124 Venezia - Italia
Tel. +39 02 00 660 88 88
Email: info_espace.it@louisvuitton.com

Dal lunedì alla domenica dalle 10:30 alle 18.30.
Aperto nei giorni festivi. Ingresso libero

Espace Louis Vuitton Etoile
Piazza di San Lorenzo in Lucina, 41
00186 Roma - Italia

Dal lunedì alla domenica dalle 10:00 alle 19.00.
Aperto nei giorni festivi. Ingresso libero
Email: info_espace.it@louisvuitton.com

(c) Archives Ch. Perriand (c) Adagp, Paris 2021 (c) Frank O. Gehry

Photo credits (c) Daniele Nalesso / Louis Vuitton

(c) Archives Ch. Perriand (c) Adagp, Paris 2021 (c) Frank O. Gehry

Photo credits (c) Daniele Nalesso / Louis Vuitton

(c) Archives Ch. Perriand (c) Adagp, Paris 2021 (c) Frank O. Gehry

Photo credits (c) Daniele Nalesso / Louis Vuitton

(c) Archives Ch. Perriand (c) Adagp, Paris 2021 (c) Frank O. Gehry

Photo credits (c) Daniele Nalesso / Louis Vuitton

(c) Archives Ch. Perriand (c) Adagp, Paris 2021 (c) Frank O. Gehry

Photo credits (c) Daniele Nalesso / Louis Vuitton

Pechino

Inaugurato nel 2017, l'Espace Louis Vuitton Pechino si trova nel Central Business District della capitale cinese. Il suo spazio espositivo di 800 m² è dedicato esclusivamente a mostre d'arte contemporanea. Cindy Sherman si trasforma in continuazione per i suoi ritratti: prima una star del cinema, poi un personaggio storico, ancora un clown e infine persino un uomo. Mettendo costantemente in discussione il culto della celebrità e l'autorappresentazione con grande senso dell'umorismo, Cindy Sherman presta il proprio aspetto fisico alla denuncia dell'immagine ideale. Questa mostra, parte del programma Hors-les-murs della Fondazione, rende omaggio a una carriera che abbraccia più di cinque decenni traendo ispirazione dal ventesimo e ventunesimo secolo. Vengono infatti presentate alcune delle sue opere più iconiche, dalle sue prime serie ai suoi più recenti ritratti fotografici e arazzi - mai esposti prima in Cina.

Espace Louis Vuitton Pechino
China World Shopping Mall South Zone W. Bldg.
1 Jianguomenwai Ave.
Pechino

Per informazioni :
Louis Vuitton Client Services Center +86 400 6588 555

Aperto dal lunedì alla domenica dalle 11:00 alle 19:00
Aperto nei giorni di festa nazionale. Ingresso libero

Cindy Sherman, Balenciaga (Untitled #459),(2007-2008).

© 2021 Cindy Sherman. Courtesy of the artist and Metro Pictures, New York

Cindy Sherman, Clowns (Untitled #414)(2003).

© 2021 Cindy Sherman. Courtesy of the artist and Metro Pictures, New York

Seoul

Inaugurato nel 2019, l'Espace Louis Vuitton Seoul si trova al quarto piano della Maison Louis Vuitton della città, la cui facciata è stata progettata dal celebre architetto canadese-americano Frank Gehry. Una struttura in vetro ispirata alla danza tradizionale coreana Dongnae Hakchum forma il contenitore di uno spazio per l'arte contemporanea, riflettendo le vele dell'edificio della Fondation Louis Vuitton di Parigi.

L'Espace Louis Vuitton Seoul presenta, per la prima volta in Corea, la versione IX di 4900 Colours (2007) di Gerhard Richter. Pittore di formazione classica, il famoso artista tedesco è da sempre affascinato dal potere dell'immagine e dal rapporto della pittura con la fotografia. La sua opera, tra arte figurativa e astratta, varia da ritratti basati su scatti fotografici o dipinti di paesaggi e nature morte, ad astrazioni gestuali e monocromatiche, fino a dipinti con griglie a colori dove i temi del caso, del realismo e dell'astrazione risultano prominenti. 4900 Colours, che appartiene alla Collezione, è esposta a Seoul nell'ambito del programma Hors-les-murs della Fondation Louis Vuitton.

Espace Louis Vuitton Seoul
454 Apgujeong-ro
Gangnam-gu
Seoul 06015
Corea

Per informazioni :
T. +82 2 3432 1854
info_espace.kr@louisvuitton.com

Prenota una visita

Orari di apertura: Da lunedì a domenica: dalle 12:00 alle 19:00
Chiuso a Capodanno, Capodanno lunare, Chuseok (giorno del ringraziamento coreano)
Ingresso libero

Gerhard Richter, 4900 FARBEN (2007).

© Courtesy of the artist and Fondation Louis Vuitton

Gerhard Richter, 4900 FARBEN (2007).

© Courtesy of the artist and Fondation Louis Vuitton

Gerhard Richter, 4900 FARBEN (2007).

© Courtesy of the artist and Fondation Louis Vuitton

Gerhard Richter, 4900 FARBEN (2007).

© Courtesy of the artist and Fondation Louis Vuitton

Gerhard Richter, 4900 FARBEN (2007).

© Courtesy of the artist and Fondation Louis Vuitton

Osaka

L'Espace Louis Vuitton Osaka accoglie gli amanti dell'arte contemporanea al quinto piano della Maison Louis Vuitton Osaka Midosuji. Concepito dall'architetto giapponese Jun Aoki, questo emblematico edificio presenta una straordinaria facciata ispirata ad una tradizionale nave da carico Higaki-Kaisen e alle sue vele spiegate, che attinge alla storia marinara della città.

La pittrice espressionista astratta Joan Mitchell ha strutturato la sua arte intorno al desiderio di tradurre fedelmente la natura controbilanciata da una forza espressiva soggettiva e violenta. La sua sensualità cromatica, sostenuta dalla struttura cospicua delle sue opere, ha rifocalizzato i suoi dipinti sul paesaggio negli anni '80, come dimostrano Untitled (1979) e Cypress (1980). D'altra parte, l'opera minimalista di Carl Andre mostra un'esecuzione rigorosa e un esplicito rifiuto del simbolismo. Le sue opere, fatte di materiali fondamentali, equivalenti per forma e struttura, non hanno un significato proprio e non portano traccia del suo intervento, come si vede in Draco (1979-2008) e nel suo caratteristico rapporto con lo spazio.

La mostra inaugurale dell'Espace Louis Vuitton Osaka, "Fragments of a landscape", rivela la ricchezza delle visioni apparentemente contrastanti di questi grandi artisti, tra libertà espressiva dai colori violenti e rigore geometrico senza fronzoli. Le opere, appartenenti alla Collezione, sono presentate nell'ambito del programma "Hors-les-murs" della Fondation Louis Vuitton.

Espace Louis Vuitton Osaka
Louis Vuitton Maison Osaka Midosuji 5F
2-8-16, Shinsaibashi-suji, Chuo-ku, Osaka 542-0085

Per informazioni :
T. +81 3 5766 1094
espace_osaka.jp@louisvuitton.com

Orari di apertura: Lunedì-Sabato, 12:00-20:00
Chiuso nei giorni festivi della Louis Vuitton Maison Osaka Midosuji
Ingresso libero

Joan Mitchell, Untitled (1979).

© The Estate of Joan Mitchell. Courtesy of Fondation Louis Vuitton

Joan Mitchell, Cypress (1980).

© The Estate of Joan Mitchell. Courtesy of Fondation Louis Vuitton

Carl Andre, Draco (1979-2008).

© Adagp, Paris 2021. Photo credits: Fondation Louis Vuitton / Marc Domage. Courtesy of the artist and Fondation Louis Vuitton.